Un regalo di Natale in cucina

Centri commerciali e negozi presi d’assalto nel periodo natalizio? Ansia da regalo di Natale? Scarseggiano le idee originali e creative? E se per quest’anno al posto dei soliti regali preparassimo insieme qualcosa di fatto a mano in cucina? Niente di difficile e trascendentale, solamente qualcosa di gustoso, semplice, veloce ma fatto con tanto tanto amore e passione.

Marmellate, biscotti, liquori e tante altre bontà preparate e confezionate a casa. Dal web sono molti gli spunti. Eccone alcuni.

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Biscotti marzapane

Ingredienti:

  • 170 g di farina per dolci
  • 60 g di burro
  • 85 g di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 tazzina di latte (facoltativo)
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaino colmo di zenzero in polvere
  • 1 presa di cannella

 Per decorare:

1 albume – 125 di zucchero a velo – 1 pizzico di sale – coloranti per alimenti (facoltativi) – zuccherini (a piacere)

Attrezzi: ciotole, sbattitore, mattarello, placca da forno, carta forno, stecchini di legno, stampini per biscotti

 

Procedimento:

Accendete il forno a 180°.

In una ciotola mescolate la farina, zenzero, cannella. Unite il burro a temperatura ambiente, tagliato a pezzettini e, lavorando con la punta delle dita, amalgamate il burro alla farina.

Unite lo zucchero di canna, mentre in un’altra ciotola lavorate il tuorlo con il miele, fino ad ottenere una crema spumosa.

Unite l’uovo al composto con la farina e lavorate fino a che avrete un impasto liscio ed omogeneo. Se necessario aggiungete il latte, o poca acqua.

Lasciate riposare l’impasto per 20 minuti, coperto, in frigo.

Riprendete l’impasto e, con il mattarello, stendetelo in una sfoglia alta circa 5 mm. di spessore. Ricordando di fare un piccolo buco in alto, per poi poter appendere i biscotti all’albero.

Tagliate i biscotti, nella forma desiderata, con gli stampini e disponete i biscotti sulla placca da forno rivestita di carta forno.

Infornate per 10 minuti, togliete dal forno e lasciate stiepidire, poi procedete alla decorazione.

 

Glassa per decorare:

Montate a neve fermissima l’albume con un pizzico di sale. Quando è montato unite, poco alla volta lo zucchero a velo e continuate a montare finchè è compleatamente amalgamato.

Con la cremina ottenuta e uno stecco di legno, decorate i biscotti e lasciateli asciugare prima di incartarli.

La glassa può essere colorata con coloranti alimentari e arricchita con zuccherini colorati o d’argento, appoggiati sulla glassa prima che asciughi.

( Fonte:Deabyday)

 

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Casetta pan di zenzero

Ingredienti per 1 casetta:

125 gr di burro

100 gr di zucchero

50 gr di zucchero di canna

150 gr di miele

1 uovo

420 gr di farina

2 cucchiaini di zenzero

1 cucchiaino di cannella

1/4 di cucchiaino di noce moscata

1/2 cucchiaino di bicarbonato

1 pizzico di sale

 

Ingredienti Glassa

2 albumi

320 gr di zucchero a velo

coloranti alimentari

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confettini

Per il procedimento cliccare QUI 

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Marmellata di mele al caffè e cardamomo

Ingredienti

1 kg di polpa di mele

500 gr di zucchero aromatizzato alla vaniglia

3 cucchiai di caffè solubile

i semi di 3 bacche di cardamomo

1 bustina di pectina 2:1

 

Procedimento

In una capiente pentola a bordi alti mettiamo la polpa delle mele sbucciate,e fatte a pezzettoni.

Versiamo nella pentola lo zucchero miscelato con la pectina ed i semi del cardamomo.

Iniziamo a mescolare e portiamo a bollore.

Lasciamo bollire per qualche minuto,finchè non vediamo che le mele iniziano a sfaldarsi poi con un mixer ad immersione riduciamo le mele in purea.

Lasciamo bollire ancora per qualche minuto fino a che la marmellata non raggiunge la giusta consistenza,controllando con la prova del piattino.

A questo punto uniamo il caffè solubile e mescoliamo finchè non sarà completamente sciolta.

Invasiamo ancora bollente in vasi di vetro sterilizzati,chiudiamo ermeticamente e capovolgiamo i barattoli fino al raffreddamento.

(Fonte: MyTaste)

 

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 Liquore all’arancia speziato

 

Ingredienti

UNITÀ DI MISURA

1 litro  vodka

500 grammi  zucchero

5  arance non trattate

3  cardamomo bacche

1  vaniglia in stecca

1  cannella stecca

 

1) Comincia a preparare il liquore all’arancia speziato pulendo la frutta. Lava le arance, asciugale e preleva la scorza con un pelapatate o un coltellino affilati, facendo attenzione a non prendere anche la parte bianca.

2) Riponi le scorzette delle arance in un barattolo capiente che abbia la chiusura ermetica. All’interno del barattolo aggiungi anche la cannella, la vaniglia incisa nel senso della lunghezza e il cardamomo. Versa anche la vodka e chiudi con il coperchio. Lascia riposare al buio per 1 settimana, scuotendo ogni giorno il recipiente.

3) Trascorso questo tempo, stempera lo zucchero con 1/2 l d’acqua bollente. Versa lo sciroppo nel recipiente con la vodka e gli aromi, chiudi di nuovo il barattolo e lascialo riposare al buio per un’altra settimana, agitando ogni giorno.

4) Una volta trascorsa questa seconda settimana, a macerazione terminata, filtra il liquore con un colino foderato con una garzina, travasalo in 4 bottiglie da mezzo litro circa e tappale.

5) Per concludere la preparazione del liquore all’arancia speziato, inserisci una piccola stecca di cannella in ogni bottiglia, chiudila con tappi nuovi ed etichettale. Il liquore all’arancia dura oltre 6 mesi.

 

(Fonte: Salepepe )

 

Non ci rimane che augurarvi un Buon Natale in compagnia di questi splendidi ed originali regali.

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Una notte con Zero con Alessandro Camilli

Un altro evento in programma al Maculato.

Venerdì 13 Novembre UNA NOTTE CON ZERO CON ALESSANDRO CAMILLI.

Un omaggio unico ed emozionante a Renato Zero a cura di Alesandro CamilliUn viaggio musicale alla scoperta delle più belle canzoni del cantante romano che hanno emozionato, e continuano ad emozionare, generazioni e generazioni di persone.

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Un vero e proprio show. Uno spettacolo della durata di 2 ore (a partire dalle ore 20:30) con musica dal vivo per un totale di 22 canzoni e 19 cambi d’abito.

Sono rimasti pochissimi posti a disposizione, è consigliata la prenotazione chiamandoci ai numeri:

06 9066065, oppure al 346 0221719

Stringozzi acqua e farina alla ‪gricia

Tempo di ricette. A grande richiesta tornano gli stringozzi‬ acqua e farina alla gricia ‬al Maculato.

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Una ricetta semplice, veloce ma molto gustosa che viene valorizzata grazie alle materie prime scelte. Come il guanciale‬ artigianale della norcineria Cherubino.Un ottimo prodotto per questa ricetta della tradizione romana.

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Ingredienti per 4 persone:
400 g di farina di grano tenero, acqua, un pizzico di sale.

Preparazione:
Setacciare la farina e formare la classica fontana. Unire un pizzico di sale e versare al centro un po’ d’acqua, cominciando a raccogliere la farina con una forchetta. Aggiungere la quantità d’acqua necessaria per ottenere una pasta piuttosto consistente. Lavorare l’impasto con le mani per un decina di minuti, battendolo e ribattendolo più volte sulla spianatoia, fino ad ottenere una pasta liscia e che non si attacca alle mani.

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Formare un panetto e lasciarlo riposare per circa 30 minuti. Con le mani infarinate, schiacciare, poi, il panetto e stenderlo con il matterello, fino ad ottenere una sfoglia non troppo sottile. Arrotolarla su se stessa come per fare una grande omelette. Tagliarla in modo da ricavare delle lunghe tagliatelle più o meno strette, a seconda dei gusti e/o della condimento da assorbire. Adagiare, quindi, la pasta su un canovaccio infarinato preferibilmente con farina di semola Avere l’accortezza di spolverare gli stringozzi di farina e distanziarli, in modo che non si attacchino tra di loro. Farli asciugare per almeno un’ora.

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No rimane che far ben rosolare il guanciale in una padella con olio e sale e dopo la veloce cottura degli stringozzi, mantecare per bene il tutto.

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Ti aspettiamo per provarli in tutta la loro bontà.

Ricette autunnali

Siamo da sempre sensibili e molto attenti alla stagionalità dei prodotti e delle materie prime da utilizzare in cucina per la preparazione dei nostri piatti. Proprio per questo facciamo sempre molta attenzione a quello che la natura ci offre nei diversi periodi dell’anno.

L’autunno è una di quelle stagioni molto prolifiche sotto l’aspetto culinario. Vedremo quali sono le migliori ricette del periodo e le più sfiziose per deliziare la vostra famiglia e i vostri ospiti. Impareremo inoltre a scegliere la frutta e la verdura di stagione e a creare dei piatti deliziosi.

 

Gnocchi di zucca senza patate (primo piatto)

GNOCCHI DI ZUCCA

Gli gnocchi di zucca senza patate sono un primo piatto realizzato utilizzando la polpa della zucca in una miscela che non prevede l’utilizzo delle patate bollite. In questa speciale ricetta vegana va scelto il giusto tipo di zucca dal verduraio di fiducia: per questa ricetta vi consigliamo le zucche con la buccia verde-grigia, conosciute solitamente con il nome di ”Mantovane‘. Hanno una polpa più asciutta e soda, ottima per essere impastata con la farina e senza le uova.
INGREDIENTI
  • 1 Kg Di Polpa Di Zucca Già Privata Della Scorza
  • 150 Gr Di Farina 00
  • Semola Di Grano Duro Q.B. (Un Paio Di Manciate)
  • 1 Pizzico Di Sale
 PREPARAZIONE
Dopo aver eliminato la scorza alla zucca, mettete la polpa nel forno a 180 gradi per circa mezz’ora, disponendola su una teglia rivestita da carta forno. Controllate che sia diventata morbida, quindi toglietela dal forno. Dopo averla lasciata raffreddare a temperatura ambiente, passate la polpa al passaverdure. Versate la purea ottenuta in una ciotola, e unite la farina con un pizzico di sale. Impastate la miscela.
Su un piano di lavoro pulito e infarinato spargete due manciate di semola di grano duro, prendete un po’ di impasto di zucca, arrotolatelo sul piano di lavoro e fate assorbire la semola dando all’impasto una forma cilindrica, come se fosse un salsicciotto. Allungate il salsicciotto dello spessore desiderato, quindi tagliate gli gnocchi con l’aiuto di un coltello. Procedete così fino a finire tutto l’impasto, avendo cura di mettere gli gnocchi su un piano infarinato o su una gratella, man mano che vengono formati. Portate a bollore una pentola d’acqua salata per cuocere gli gnocchi. Non appena i primi iniziano a venire a galla, scolateli subito e serviteli con il condimento preferito.

(Fonte: Butta la pasta)

 

Minestra di lenticchie (primo piatto)

minestra di lenticchie

INGREDIENTI
  • 1 confezione di lenticchie al vapore
  • 60 grammi di maltagliati all’uovo
  • 3 pomodorini
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 carota
  • 200 ml di brodo vegetale
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
PREPARAZIONE
Prendete un tegame dai bordi alti, spremete due spicchi di aglio e la carota tagliata a julienne. Aggiungete l’olio e appena si scalda versate anche il brodo e i pomodorini. Lasciate andare a fiamma media con il coperchio per 7 minuti circa poi aggiungete le lenticchie scolate e cuocete ancora 5 minuti. Infine aggiungete la pasta e portate a cottura il tuttouna volta pronta mettetela nelle scodelle ed aggiungete ancora un filo di olio e pepe a piacere.

(Fonte: La cuoca volante)

 

Vellutata di zucca e castagne (secondo piatto)

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INGREDIENTI
  • 600 gr di zucca
  • 300 gr di castagne
  • 2 dadi vegetali
  • 1 porro
  • 1 costa sedano
  • 150 gr di ricotta
  • 1 foglia alloro
  • 2 cucchiai latte
  • noce moscata
  • cannella
  • olio
  • pepe
  • sale

PREPARAZIONE

Bollire le castagne in acqua con un cucchiaio di sale grosso, il sedano affettato e l’alloro per 30 minuti. Poi scolarle e sbucciarle, eliminando la pellicina interna. Tagliare a cubetti la zucca e tritare il porro, rosolare il tutto in poco olio, poi aggiungere un litro e mezzo d’acqua e i due dadi. Cuocere fino a che la zucca risulterà morbida ma non troppo molle e acquosa, poi togliere i pezzi di zucca e passarli al mixer, poi versare il purè ottenuto nel brodo di cottura.
Insaporire con noce moscata, cannella, sale e pepe. Sbriciolare le castagne e unirle alla crema, cuocendo ancora per pochi minuti. A parte lavorare la ricotta con il latte, poca cannella e mescolare bene. Suddividere la crema nei piatti fondi individuali e completarli con 1 o 2 cucchiai di salsa di ricotta. Servire ben calda.
(Fonte: Adesso cucina)
Arrosto al melograno (secondo piatto)
arrosto
INGREDIENTI
  • un arrosto di maiale
  • un melograno
  • una cipolla
  • vino bianco (o rosso)
  • olio
  • sale
  • pepe

 PREPARAZIONE

Sgranate il melograno e tagliate finemente la cipolla. salate e pepate l’arrosto, riscaldate un po’ di olio extravergine in una padella e rosolatevi l’arrosto. Quando l’arrosto e` ben rosolato mettetelo da parte in un piatto. Mettete quindi la copolla a soffriggere nell’olio rimasto (eventualmente aggiungetene dell’altro se non ne è rimasto a sufficienza). Quando la cipolla si è ammorbidita ed è diventata traslucida rimettete l’arrosto nella padella poi sfumate con del vino (io ho usato del bianco secco). Quindi aggiungete il melograno abbassate la fiamma e incoperchiate.  Lasciate cuocere coperto girando l’arrosto un paio di volte. Bagnate con un po’ di acqua (o meglio brodo) solo se necessario.
Per controllare quando è cotto io uso un termometro. In ogni caso impiega circa 30, 40 minuti. Quando è pronto mettete l’arrosto a riposare su un tagliere per qualche minuto e poi tagliatelo e disponetelo nel piatto di portata con la salsa di melograno che si è formata sul fondo della padella.

 

Crostata pere e cioccolato (dolce)

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INGREDIENTI
Per la frolla al cacao:
  • 460 gr di farina 00
  • 40 gr di cacao amaro
  • 200 gr di zucchero a velo
  • 3 tuorli
  • 1 cucchiaino di sale
  • 300 gr di burro

Per le pere sciroppate

  • 2 pere
  • 125 ml di acqua
  • 75 gr di zucchero

Per la ganache al fondente:

  • 250 gr di cioccolato fondente
  • 250 ml di panna
  • 1 noce di burro
  • pasta di zucchero

 

PREPARAZIONE

Cominciate dalla preparazione della pasta frolla al cacao: mettere nella planetaria farina, burro morbido, sale, zucchero a velo e cacao amaro e cominciate ad impastare.Aggiungete quindi i tuorli e finite di impastare la pasta frolla al cioccolato.Compattate il panetto e avvolgetelo nella pellicola per farlo riposare in frigo. Quando si sarà ben compattata la pasta frolla, stendetela ad uno spessore di circa 5mm. Aiutandovi con un mattarello stendete la sfoglia sulla teglia e bucatela con i rebbi di una forchetta: quindi infornate per 25 minuti a 175° in modalità ventilata. Mentre la pasta frolla sta cuocendo, preparate le pere sciroppate: in un pentolino sciogliere lo zucchero nell’acqua, aggiungere le pere e cuocere per 5 minuti. Fate raffreddare le pere nello sciroppo e le tagliate a fettine.Siete quindi pronti per la parte più golosa, preparare la crema ganache al cioccolato!

Portate quasi a bollore la panna in un pentolino e versatela sul cioccolato a pezzetti: mescolate e aggiungere infine una noce di burro per dare più omogeneità alla creama.Versate nel guscio di frolla una piccola quantità di ganache di cioccolato e distribuite uno strato di pere sciroppate e versate il resto della ganache di cioccolato fino ad arrivare ai bordi.Decorate quindi la torta con la pasta di zucchero: stendetela con il mattarello e create delle foglioline con uno stampino ad espulsione.Appoggiate infine le foglioline sulla torta.

(Fonte: LeiTv)

Siete ora pronti per deliziare i palati autunnali. Buon appetito.

Il meglio deve ancora venire…10 anni di Maculato

10 candeline per noi

E’ difficile esprimere in un post tutte le emozioni, le sensazioni ed i ricordi che abbiamo vissuto durante il grande evento che vi abbiamo voluto regalare per festeggiare i nostri 10 anni di attività.

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E’stata sicuramente una delle più belle serate vissute nel nostro locale. Abbiamo rincontrato vecchi amici che ci seguono da molto tempo, abbiamo scoperto un calore ed un’entusiasmo anche da quelle persone che ci conoscono da poco, abbiamo avuto il piacere di passare insieme ai nostri clienti ed amici delle ore in allegria.

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Grandi e meno grandi, bambini ed adulti, un locale pieno di persone in compagnia della loro voglia di stare con noi e di condividere con tutto il nostro staff questo prestigioso traguardo.

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Pensiamo che il modo migliore per ringraziarvi tutti è quello di farvi rivivere questa splendida serata grazie alle foto del nostro amico Andrea Pierini, che per una sera si è prestato ad essere il nostro fotografo ufficiale.

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Con queste splendide immagini che rimarranno per sempre scolpite nella nostra memoria vi siamo grati per essere stati con noi e vi diciamo che…IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE!!!

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L’album completo di foto puoi vederlo sulla nostra pagina Facebook

10 anni di Maculato. Grazie a tutti.

Una squadra vincente

Oggi, giovedì 10 Settembre 2015, raggiungiamo un grande traguardo per il nostro Maculato. Siamo orgogliosi e felici di condividere con voi questa immensa gioia, un traguardo prestigioso, soddisfacente e faticoso allo stesso momento. Il Maculato compie 10 anni. Dieci lunghissimi anni pieni di successi.

Vogliamo ringraziare prima di ogni altra cosa VOI, tutti i nostri splendidi clienti che nel corso degli anni ci hanno permesso di vincere questa sfida. Il nostro augurio è vederli sempre più numerosi.

Le nostre idee, la nostra filosofia ed il nostro stile sono racchiusi in questa intervista che abbiamo rilasciato per il nostro Blog.

  1. Come nasce l’idea di questo locale?

Il Maculato nasce da un’idea di Francesca ed Anna che per prime hanno creduto in questo progetto. Cercavamo un nome ed uno stile per un locale diverso ed estroso e a quanto pare abbiamo centrato l’obiettivo. L’architetto Francesco Ciccotti ha poi dato forma e design alle nostre esigenze. Grazie anche alle attenzioni e l’innovazione di Carlo Paolo in tutti questi anni ci hanno condotto in un percorso vincente. Ogni giorno diamo sempre più importanza a vivacità alla sperimentazione in cucina, con la ricerca di nuovi ingredienti e nuovi piatti da proporre ai nostri clienti.

2. Come è cambiato nel corso di questi 10 anni il Maculato? 

Inizialmente la nostra filosofia era improntata su un’idea di un ristorante con una forte tendenza su prodotti come pizza e grill, una cucina più semplice e veloce. Questa impronta si è rilevata subito vincente ma sentivamo l’esigenza di curare più a fondo la nostra cucina e la pasticceria, per offrire un servizio migliore verso la clientela.

3. A cosa è dovuto questo successo?

Sicuramente i nostri clienti apprezzano molto l’originalità e la cura del servizio. Il nostro è un ristorante adatto a tutti i tipi di esigenze. Una scelta di pietanze adatta a tutta la famiglia. Cerchiamo di curare sempre il nostro locale in ogni suo aspetto per far sentire i nostri ospiti a proprio agio.

4. Innovazione, sperimentazione e tradizione. Sono queste le chiavi del successo?

Scegliamo i prodotti ed i piatti da presentare in base alle necessità del cliente, con un occhio di riguardo alla tradizione ed uno sguardo attento all’innovazione culinaria. Un’altra grande soddisfazione ce la sta dando la cucina senza glutine, campo in cui ormai possiamo definirci degli esperti. Pizzeria, pastificio e pasticceria tutta di nostra produzione. Siamo in grado di soddisfare anche la clientela con intolleranze al lattosio, sperimentiamo ricette estremamente innovative con prodotti ad alta digeribilità e privi di allergeni.

5. Qual’è la vostra filosofia?

La nostra filosofia è ispirata alla ricerca costante ed esigente alla domanda della clientela. Non è sempre molto facile, anzi, ma soddisfare il cliente ci rende sempre più motivati.

6. Cosa cambiereste e cosa no in questi 10 anni?

Sinceramente nulla. Tutto, anche gli errori, fanno parte della nostra esperienza che ci ha portato fino a qui. Siamo arrivati ad un punto importante della nostra storia ristorativa, siamo un’azienda sana,onesta e che lavora in armonia.

7. Chi vi sentite di ringraziare?

Tutti i nostri clienti, i nostri amici e le persone che ci hanno permesso di raggiungere questo traguardo. Tutto il nostro splendido staff, le persone che in questi 10 anni hanno collaborato con noi.

8. Progetti per il futuro?

Non ci sono progetti in particolare…vogliamo solo migliorarci e crescere insieme a tutti voi.

 

Carta dei vini selezione Lazio: la cantina Le Macchie di Rieti

La nuova Carta dei vini

La nuova Carta dei vini

Lazio eterna scoperta. E’ questo lo slogan che Visitlazio ha deciso di sposare e divulgare per valorizzare quei prodotti e quelle eccellenze che fanno del Lazio una delle Regioni più attive sul territorio nazionale.

Un patrimonio paesaggistico, culturale e turistico che ben si lega con le tradizioni culinarie ed enologiche di questa fantastica Regione. Prodotti, materie prime e vigneti che rappresentano una delle eccellenze italiane più apprezzate anche all’estero.

Il Maculato è da sempre sensibile alla valorizzazione del patrimonio territoriale e dei prodotti che provengono dalle nostre zone, in particolare negli ultimi anni stiamo selezionando con molta cura ed attenzione quei vigneti e quelle cantine che offrono un vino naturale e rispettoso delle esigenze di un pubblico sempre più attento ed esigente.

La Carta dei vini selezione Lazio

La Carta dei vini selezione Lazio

Proprio per questo abbiamo deciso di dedicare ed offrirvi un Carta dei vini selezione Lazio, frutto della ricerca e della sperimentazione di alcune cantine che sono al top nel Lazio.

I vigneti della Cantina Le Macchie

I vigneti della Cantina Le Macchie

Oggi conosciamo la prima azienda che ci ha colpito con i suoi vini. Le Macchie con i suoi  vigneti si estende sulle colline situate tra la conca Reatina e il Monte Terminillo, con un’altitudine compresa tra i 610 e 650 mt s.l.m. con esposizioni a sud per i vitigni tardivi, a sud-ovest per i vitigni precoci. Il terreno risulta essere così ricco in minerali e garantisce ai vini freschezza e sapidità.

I vigneti alle pendici del Monte Terminillo a Rieti

I vigneti alle pendici del Monte Terminillo a Rieti

La volontà di produrre vino di qualità, ha spinto Le Macchie a costruire una cantina che potesse in tutti i modi essere all’avanguardia nella tecnologia. L’utilizzo di silos in acciaio inox, la gestione delle temperature in fase di fermentazione e di stoccaggio, l’azione dell’azoto in fase di conservazione, sono strumenti ed azioni che permettono di ottenere prodotti di qualità limitando l’utilizzo di conservanti e garantendo la salubrità e la bevibilità dei prodotti.

La cantina

La cantina

L'imbottigliamento

L’imbottigliamento

I silos della cantina

I silos della cantina

 

Abbiamo scelto per voi 3 vini che sono stati inseriti nella carta.

CONNUBIO DEL CASTELLO IGP

Connubio del Castelli IGP

Connubio del Castelli IGP

CAMPO SEVERO IGT LAZIO

Campo Severo IGT Lazio

Campo Severo IGT Lazio

SE BO BE BI

SE BO BE BI Malvasia Passita

SE BO BE BI Malvasia Passita

Un viaggio sensoriale ed aromatico alle pendici del Monte Terminillo tutto da scoprire.

Come combattere il caldo in cucina

Combattiamo il caldo con la cucina

Combattiamo il caldo con la cucina

L’italia in questi giorni è letteralmente infuocata, investita da un’ondata di calore senza precedenti. Alleviare la sensazione di caldo di questi mesi estivi si può. Basta cominciare dal cibo preparando qualcosa di fresco.

Ecco allora alcune ricette che possono aiutare ad alleviare il caldo afoso di questi giorni, senza rinunciare al gusto della buona cucina. Parole d’ordine? Freschezza, semplicità e naturalezza.

Insalata di cetrioli e cipolla rossa

Insalata di cetrioli e cipolla rossa

  • Insalata di cetrioli

Ingredienti: 2 cetrioli grandi, sbucciati e tagliati a rondelle sottili – 1/2 cipolla rossa tagliata in maniera sottile – 1 cucchiaino di zucchero – 1/4 di tazza di aceto di riso – sale – pepe

La preparazione è molto facile e veloce. Vi basterà combinare tutti gli ingredienti in una ciotola, mescolarli per bene e poi condire con il sale e il pepe.

(Fonte: Pianeta Donna)

Spiedini da leccarsi i baffi

Spiedini da leccarsi i baffi

 

  • Spiedini di frutta con fragole e mousse di cioccolato

Ingredienti: 2 fogli di gelatina – 100 gr di cioccolato bianco – 200 ml di panna – 2 cucchiai di acquavite di ciliegie – 2 albumi – 250 gr di fragole – 100 gr di mirtilli neri – 1 kiwi – foglie di melissa

Ammorbidire la gelatina con l’acqua fredda. Tagliate a pezzi il cioccolato bianco e fatelo fondere a bagnomaria insieme a 2 cucchiai di panna. Strizzate la gelatina e mettetela a bagnomaria insieme al cioccolato e alla panna, lasciate raffreddare. Montate la panna a neve incorporando l’acquavite. Versate la panna nella crema di cioccolato mescolando attentamente.

Montate gli albumi e aggiungeteli al resto del composto. Mettete la mousse negli stampini e tenete al fresco. Lavate e tagliate la frutta e formate degli spiedini alternando i frutti diversi. Servite con la mousse accanto.

(Fonte: Pianeta Donna)

La freschezza dell'insalata di polpo

La freschezza dell’insalata di polpo

  • Insalata di polpo

Ingredienti (4 Porzioni):1 polpo da 1 kg, olio qb, limone qb, sale qb, pepe qb, prezzemolo qb, aglio qb

per il brodo di cottura:1 carota, 1 cipolla ,1 gambo di sedano

Preparazione: Prendere una pentola, mettervi il polpo e riempire di acqua fino a coprirlo, tagliare a pezzi grossolani la carota il sedano e la cipolla e metterle insieme al polpo. Mettere la pentola sul gas e aspettare che l’acqua vada in ebollizione, dopo di che far cuocere per 30 minuti a fuoco medio il polpo e spegnere. Lasciare nell’acqua di cottura per altri 30 minuti poi prelevarlo con un forchettone, sgocciolarlo e metterlo a raffreddare in una terrina. Quando è abbastanza freddo, tagliarlo a rondelle non superiori al cm. Preparare un emulsione di olio, limone (almeno 1), sale, pepe, un poco di aglio e qualche fogliolina di prezzemolo. Sbattere bene con una forchetta e mescolare al polpo: aggiungere a vostro piacere ancora del prezzemolo, aglio e irrorare il tutto ancora con un filo d’olio.

(Fonte: Al Femminile)

 

Vitello tonnato

Vitello tonnato

  • Vitello tonnato

Ingredienti (6 Porzioni):600 gr fesa di vitello , 100 gr tonno sott’olio, 1 tuorlo d’uovo ,1 dl olio extra vergine di oliva ,1 mazzetto rucola ,1 cipolla ,1 bicchiere di vino bianco, 1 cucchiaio di capperi ,succo limone ,pasta acciughe ,sale e pepe qb.

 

Preparazione:

1-legare la fesa con uno spago da cucina e mettere in una casseruola con mezza cipolla, i gambi della rucola, vino,sale e pepe

2-ricoprire di acqua fredda e cuocere a fuoco medio

3-intanto frullate il tonno ben sgocciolato, i capperi , il tuorlo, il succo di limone, pasta acciugge (qualche cucchiaino) e frullate irrorando con olio fino a quando otterrete un salsa liscia poi salate e pepate

4-quando la carne sarà cotta lasciatela raffreddare edopo tagliatela a fette sottili; disponete le fette in un piatto di portata e ricoprite con la salsa ottenuta. Decorate il piatto con anelli di cipolla e foglioline di rucola ben lavate

5-fate raffreddare almeno un’ora in frigo prima di servire

 

(Fonte: Al Femminile)

Anguria ubriaca

Anguria ubriaca

  • L’anguria ubriaca

Ingredienti: Anguria, Vino rosso di ottima qualità

Preparazione:

  1. Sciacquare l’anguria. Con una siringa iniettare dentro l’anguria il vino rosso in quantità desiderata.
  2. Mettere in frigorifero l’anguria o tagliarla subito a spicchi/fette e servire fredda.

Tempo di preparazione: 5 minuti

Risultato: fresca, dissetante, dal sapore particolare grazie al vino che la rende meno dolce e, dunque, potenzialmente più pericolosa perché se ne mangia di più.

Variante: al posto del vino potete usare vodka o gin ma secondo me con il vino rende meglio, specie se il vino è buono.

(Fonte: La cuoca sopraffina)

Per concludere il pasto nel modo giusto

Per concludere il pasto nel modo giusto

  • Macedonia di frutta fresca e yogurt

Ingredienti: 1 vasetto di yogurt (magro o greco), fragole q.b., frutti di bosco q.b., ciliegie q.b., uva q.b., 1 prugna, 1 pesca, 1 albicocca, 1 mela, 1 banana, miele o stevia

Cominciate a preparare la macedonia di frutta fresca e yogurt lavando la frutta sotto l’acqua corrente. Scegliete sempre frutta fresca di stagione. In estate puntate su fragole, frutti di bosco, pesche, albicocche, prugne e ciliegie. D’inverno, invece, potete variare con mele, banane e uva.

Dopo aver lavato la frutta, pulitela accuratamente: togliete la cresta verde delle fragole, sbucciate albicocche, prugne e pesche e tagliatele a tocchetti non troppo piccoli, eliminando il nocciolo. Sbucciate la banana e la mela, tagliate la prima a rondelle e la seconda a dadini. Lavate l’uva e staccate ogni acino. Ovviamente, se vi piace, potete anche mantenere la buccia della frutta.

Mettete tutta la frutta in una ciotola e versateci sopra lo yogurt bianco: nella versione light consigliamo di mettere quello magro, se invece volete una macedonia più gustosa, provate lo yogurt greco.Infine, per dare un tocco di gusto in più, aggiungete uno o due cucchiaini di miele dolce di acacia. Altrimenti, potete dolcificare lo yogurt in modo naturale, con la stevia. Un altro suggerimento per rendere ancora più appetitoso questo dessert è quello di aggiungere del muesli, del pistacchio o delle mandorle in scaglie.

(Fonte: LeiTV)

Come riconoscere i sintomi della celiachia

(Fonte: Medicina 360.com)

(Fonte: Medicina 360.com)

Oggi parliamo di celiachia. Un argomento che da molti anni ci sta particolarmente a cuore. Non è una malattia! Lo vogliamo ribadire con forza perché siamo molto sensibili e attenti alla cucina senza glutine. Proprio per questo facciamo parte, da ormai molti anni, dell’Associazione Italiana Celiachia e siamo inseriti nella loro guida dei locali adatti alle esigenze dei celiaci. La cucina celiaca è ricca di ricette gustose e ricercate, piatti semplici e fatti in casa naturalmente senza glutine come latte, carne, pesce, uova, frutta, verdura, patate, formaggi, yogurt, legumi e cereali che non contengono glutine (riso, miglio, mais, grano saraceno).

Molte volte però le persone non riescono a riconoscere con tempestività i sintomi della celiachia. Sempre più adulti stanno riscontrando le problematiche legate a questa patologia. Ma quali sono i veri sintomi e come possiamo riconoscerli?

Come riconoscere i sintomi

Come riconoscere i sintomi

La celiachia può scatenarsi sotto forma di stress fisico ed emotivo in quanto è una “malattia” genetica che può rimanere nascosta anche per molti anni. Questo perché il glutine si trova in maniera indiretta in molti alimenti che spesso non associamo subito come il grano e derivati, come ad esempio negli affettati, birra, farmaci, integratori,ecc…

I sintomi della celiachia possono essere facilmente confusi con una miriade di altri problemi ecco perché la loro individuazione non è così immediata. In generale il primo sintomo è la malnutrizione. Anche se si segue un’alimentazione regolare ed equilibrata si accusano sintomi legati alla stanchezza, difficoltà di concentrazione e nei bambini associata ad una mancanza di crescita.

Principalmente la celiachia colpisce l’apparato digerente dando luogo a:

  • Dolori addominali e gonfiori, accumulo di gas intestinali, crampi, meteorismo e flatulenza
  • Dissenteria o vomito
  • Costipazione e blocchi intestinali
  • Feci maleodoranti o oleose con un colore pallido

Negli adulti è molto comune riscontrate anche alcuni sintomi caratteristici di questa patologia:

– Mancanza di ferro inspiegabile in altro modo

– Dolori articolari, artrite

Osteoporosi o fragilità delle ossa, danneggiamento dello smalto e del colore dei denti (mancato assorbimento di calcio)

– Ansia e forme depressive

– Formicolio delle estremità

– Convulsioni e crisi epilettiche (a causa di calcificazioni cerebrali dovute a mancato assorbimento di acido folico)

Amenorrea o ciclo mestruale irregolare

– Aborti spontanei ricorrenti o difficoltà a rimanere incinta

– Stomatiti e ragadi agli angoli della bocca, ispessimento della lingua.

– Eruzioni cutanee pruriginose soprattutto su natiche, gomiti e ginocchia

Stop celiachia

Stop celiachia

Nonostante i sintomi sono ormai molto comuni e riscontrabili la celiachia si presenta in molti stadi diversi, in età diverse con variabili numerose. Ed per questi motivi che non è facile individuarla. A volte è silente, cioè non i sintomi della celiachia non compaiono, soprattutto all’inizio.

Spesso si ricorre ad una diagnosi differenziale in prima battuta, cioè si escludono altre patologie che hanno gli stessi sintomi, prima di arrivare alla diagnosi di celiachia.

Conoscere, scoprire e saper riconoscere questi sintomi è il primo passo verso un approccio giusto alla celiachia.

Ricette estive. Il pomodoro è il grande protagonista.

Ad ogni qualità di pomodoro la sua ricetta

Ad ogni qualità di pomodoro la sua ricetta

Continua con questo secondo post la nostra rubrica dedicata alle ricette estive facili e veloci da preparare con i prodotti di stagione che possiamo trovare facilmente nel nostro orto o in frutteria.

Dopo le melanzane, oggi è la volta di uno dei prodotti più conosciuti, apprezzati e utilizzati in tutte le cucine italiane e del Mondo. Il pomodoro.

Originario dell’America del Sud, il pomodoro è un ortaggio conosciuto e utilizzato in tantissimi paesi e particolarmente apprezzato per le sue proprietà salutari. Il pomodoro si “sposa” benissimo con le esigenze del consumatore moderno, essendo un alimento povero di calorie, con un buon contenuto in minerali e oligoelementi, ricco di acqua e dotato di tutte le vitamine idrosolubili. Leggero, rimineralizzante, dissetante, con un alto potere nutrizionale, molto saporito. Il suo principale ingrediente è l’acqua (94%). Le proteine non superano l’1% e i grassi corrispondono allo 0,2%. Un altro 2,8% è costituito dai carboidrati, rappresentati da fruttosio e glucosio. Il rapporto tra elevato contenuto di acqua e basso tenore di zuccheri fa sì che il pomodoro apporti poca energia, ma di utilizzo immediato. La sua prima importante caratteristica è che il consumo costante di pomodori, facilita la digestione dei cibi che contengono fecole e amidi quali pasta, riso, patate, e aiuta a eliminare l’eccesso di proteine provocato da un’alimentazione eccessivamente ricca di carni.

I simpatici e gustosi funghetti al pomodoro

I simpatici e gustosi funghetti al pomodoro

ANTIPASTO – Funghetti al pomodoro

Ingredienti: 6 uova, ¾ pomodori ciliegini, maionese in tubetto q.b.

Preparazione: Fate bollire le uova, quindi lasciatele raffreddare sotto un filo d’acqua fresca.

Tagliate a metà i pomodorini. Sgusciate le uova. Tagliate, su ogni uovo, una fettina sottile in punta e alla base, in modo che l’uovo possa stare in piedi. Adagiate le uova, in piedi, sul piatto di portata e aggiungete mezzo pomodorino in cima a ciascuno, in modo da ricreare la forma di un funghetto. Se volete, potete decorare la calotta del fungo con puntini di maionese.

 

 

PRIMO PIATTO – Pasta con farro tonno e pomodorini

Ingredienti: 250 grammi farro, 250 grammi pomodori ciliegini, 300 grammi tonno sott’olio, 3 cucchiai olive verdi denocciolate, mix di erbette aromatiche, maggiorana, prezzemolo, timo, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe.

Una valida alternativa alla pasta tradizionale

Una valida alternativa alla pasta tradizionale

Preparazione: lavate i pomodorini, tagliateli a metà e metteteli in una bacinella insieme ad abbondanti erbe aromatiche tritate. Condite con olio, sale e pepe, coprite con pellicola e fate insaporire per un’ora. Nel frattempo fate cuocere il farro in acqua bollente salata, scolatelo e raffreddatelo sotto acqua fredda. Versatelo in una ciotola. Sgocciolate il tonno e unitelo al farro, aggiungete anche le olive tagliate a metà e i pomodori con il condimento alle erbe. Regolate se necessario il condimento, mescolate bene e servite. (fonte: http://www.unadonna.it/ricette/farro-con-tonno-e-pomodorini/118524/)

 

SECONDO PIATTO – Pomodori ripieni

Ingredienti: 12 pomodorini ramati, 150gr riso carnaroli, acciughe qb, capperi qb, 4 patate , menta qb, 2 spicchi di aglio, 350 gr di passata di pomodoro.

Pomodori ripieni con riso

Pomodori ripieni con riso

Preparazione: Scoperchiare tutti i pomodori e con l’aiuto di un cucchiaino spolparli senza romperli e mettere la polpa in una ciotola. Ora mescolare il riso crudo con la polpa dei pomodori, la menta, il sale, un filo d’olio le acciughe, i capperi, pepe, passata e aglio. Lasciare riposare per 30 minuti. Ora che i pomodori sono asciutti salateli all’interno e riempiteli con il composto di riso e chiudeteli con la calotta. Posizionate i pomodori in una teglia con i bordi alti. Riempite con le patate tagliate a dadini piccoli. Condite con olio e sale ed aggiungete un pochino di acqua. Ora coprite con la carta stagnola ed infornate per circa un’ora a 180 C°. (fonte: http://www.alfemminile.com/ricette-cucina-italiana/secondi-estivi-d58138c651389.html )

 

DOLCE – Torta rovesciata al pomodoro

Ingredienti: 800 g Pomodori ,200 g Farina bianca 00, 1 cucchiaio Olio extravergine d’oliva, 3 Aglio a spicchi, 1 Uovo, 180 g Burro, 40 g Zucchero, 2 rametti Rosmarino, 1 Alloro secco, q.b. Sale.

Sarà anche rovesciata ma quanto è buona

Sarà anche rovesciata ma quanto è buona

Preparazione: Lavate i pomodori, tagliateli a metà e privateli dei semi. Versate l’olio e 30 g di zucchero in un tegame da forno e fate cuocere a fuoco basso fino a ottenere un caramello fluido.Aggiungete i pomodori, la foglia di alloro, l’aglio sbucciato e 1 rametto di rosmarino lavato, mescolate e passate nel forno già caldo a 170 °C per circa 30 minuti. Togliete gli aromi, poi fate sgocciolare i pomodori in uno scolapasta per circa 1 ora. Metteteli in uno stampo imburrato, con la parte tagliata rivolta verso l’alto. Nel frattempo impastate la farina con 170 g di burro, l’uovo, un pizzico di sale, lo zucchero avanzato e il rosmarino rimasto, lavato e tritato finemente; stendete la pasta sopra i pomodori e fate riposare per 3 ore. Cuocete la torta nel forno già caldo a 170 °C per circa 20 minuti; sfornatela, fatela raffreddare completamente, rovesciatela e servitela.