Stringozzi acqua e farina alla ‪gricia

Tempo di ricette. A grande richiesta tornano gli stringozzi‬ acqua e farina alla gricia ‬al Maculato.

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Una ricetta semplice, veloce ma molto gustosa che viene valorizzata grazie alle materie prime scelte. Come il guanciale‬ artigianale della norcineria Cherubino.Un ottimo prodotto per questa ricetta della tradizione romana.

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Ingredienti per 4 persone:
400 g di farina di grano tenero, acqua, un pizzico di sale.

Preparazione:
Setacciare la farina e formare la classica fontana. Unire un pizzico di sale e versare al centro un po’ d’acqua, cominciando a raccogliere la farina con una forchetta. Aggiungere la quantità d’acqua necessaria per ottenere una pasta piuttosto consistente. Lavorare l’impasto con le mani per un decina di minuti, battendolo e ribattendolo più volte sulla spianatoia, fino ad ottenere una pasta liscia e che non si attacca alle mani.

stringozzi

Formare un panetto e lasciarlo riposare per circa 30 minuti. Con le mani infarinate, schiacciare, poi, il panetto e stenderlo con il matterello, fino ad ottenere una sfoglia non troppo sottile. Arrotolarla su se stessa come per fare una grande omelette. Tagliarla in modo da ricavare delle lunghe tagliatelle più o meno strette, a seconda dei gusti e/o della condimento da assorbire. Adagiare, quindi, la pasta su un canovaccio infarinato preferibilmente con farina di semola Avere l’accortezza di spolverare gli stringozzi di farina e distanziarli, in modo che non si attacchino tra di loro. Farli asciugare per almeno un’ora.

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No rimane che far ben rosolare il guanciale in una padella con olio e sale e dopo la veloce cottura degli stringozzi, mantecare per bene il tutto.

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Ti aspettiamo per provarli in tutta la loro bontà.

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In cucina con Ciro: paccheri con rana pescatrice

In cucina con Ciro: paccheri con rana pescatrice

In cucina con Ciro: paccheri con rana pescatrice

Iniziamo oggi una nuova rubrica che ospiteremo nel Blog. Il nostro chef Ciro vi farà scoprire alcune delle ricette inserite nel Menù del Maculato e nuove idee di sperimentazione culinaria. Ricette della tradizione culinaria italiana, semplici e gustose da replicare comodamente a casa. Antipasti, primi, secondi, dolci, una selezione di vini da abbinare ad ogni piatto e una spolverata di suggerimenti e consigli utili.

Ma conosciamo meglio prima il nostro chef. Ciro da poco più di un anno delizia i palati dei nostri clienti del Maculato ma la sua storia professionale inizia prestissimo dall’età di 14 anni quando insieme agli studi del primo anno di scuola alberghiera coltivava contemporaneamente la sua grande passione per la cucina lavorando in alcuni ristoranti. Cinque anni di studi intensi e di lavoro serrato lo portano a scoprire nuove ricette e nuove idee culinarie legate alla tradizione della sua terra nella cucina di mare, sperimentandosi anche con filetti e tagliate.

Dopo aver lavorato a lungo in tutta la penisola sorrentina (Sorrento, Piana di Sorrento, Capri, ecc…), Ciro si trasferisce per due anni a Braiton (vicino Londra) prediligendo sempre posti di mare e la cucina ad esso legata. Subito dopo il ritorno alle origini precisamente a Pompei, poi Massa Lubrenze e l’approdo in Sardegna ( Cagliari ed Oresei), per terminare poi il suo viaggio nei ristoranti più in voga di Milano sia come chef che come capo partita. Dopo un anno si trasferisce a Roma e fortunatamente le strade del Maculato e di Ciro si sono incontrate.

Oggi Ciro ci presenta un primo piatto molto gustoso, semplice e veloce da realizzare:

 

PACCHERI CON RANA PESCATRICE

 

Portata: per 2 persone

Tempi: 20 minuti

Livello di difficoltà: facile

 

Pochi ingredienti per un primo piatto veloce e gustoso dal sapore estivo

Pochi ingredienti per un primo piatto veloce e gustoso dal sapore estivo

Ingredienti:

-200 gr. di rana pescatrice

-150 gr. di pomodori pachino

-1 spicchio di aglio

-1 ciuffo di prezzemolo

-1 tazzina da caffè di vino bianco

-sale q.b.

-2 cucchiai di pesto di basilico

-200 gr. di paccheri

-olio di extravergine di oliva q.b.

 

Procedimento:

1)      Iniziate spellando e pulendo la rana pescatrice, tagliandola lasciando solo la lisca

 

2)      Tagliare i pomodorini pachino a 4. Vi consigliamo di aggiungere i pomodorini alla fine della cottura della rana pescatrice per non farli cuocere troppo ed avere una consistenza più dura

3)      Inizia a preparare un soffritto con olio e aglio, quando sarà caldo l’olio potrete mettere a cuocere la rana pescatrice per circa 10 minuti. Vi consigliamo di non utilizzare troppo olio per la cottura della rana

La cottura corretta della rana pescatrice

La cottura corretta della rana pescatrice

4)      Durante la cottura della rana pescatrice aggiungere il vino bianco per sfumare il tutto e mantenete una fiamma non troppo alta

5)      Contemporaneamente buttate nell’acqua i paccheri per circa 10 minuti di cottura

6)      Tritate il prezzemolo

7)      A cottura quasi ultimata della rana aggiungere i pomodorini pachino

Ciro al lavoro per la cottura della rana pescatric

Ciro al lavoro per la cottura della rana pescatric

8)      A fine cottura aggiungere il pesto e amalgamate il tutto con i paccheri appena pronti. L’effetto cromatico che vogliamo creare è quello del piatto tipico italiano con la colorazione della bandiera italiana. Il rosso del pomodoro, il bianco della rana pescatrice ed il verde del pesto. Per ottenere un colore vivo del pesto consigliamo di aggiungerlo proprio a fine cottura

 

9)      La salsa ottenuta vi consigliamo di regolarla di sale prima di amalgamare con i paccheri

10)   Potrete adesso impiattare a vostro piacimento

 

Il piatto è pronto. Buon appetito

Il piatto è pronto. Buon appetito

Vino consigliato:  Vino bianco di Villa Gemma colline Teatine (Masciarelli).