10 anni di Maculato. Grazie a tutti.

Una squadra vincente

Oggi, giovedì 10 Settembre 2015, raggiungiamo un grande traguardo per il nostro Maculato. Siamo orgogliosi e felici di condividere con voi questa immensa gioia, un traguardo prestigioso, soddisfacente e faticoso allo stesso momento. Il Maculato compie 10 anni. Dieci lunghissimi anni pieni di successi.

Vogliamo ringraziare prima di ogni altra cosa VOI, tutti i nostri splendidi clienti che nel corso degli anni ci hanno permesso di vincere questa sfida. Il nostro augurio è vederli sempre più numerosi.

Le nostre idee, la nostra filosofia ed il nostro stile sono racchiusi in questa intervista che abbiamo rilasciato per il nostro Blog.

  1. Come nasce l’idea di questo locale?

Il Maculato nasce da un’idea di Francesca ed Anna che per prime hanno creduto in questo progetto. Cercavamo un nome ed uno stile per un locale diverso ed estroso e a quanto pare abbiamo centrato l’obiettivo. L’architetto Francesco Ciccotti ha poi dato forma e design alle nostre esigenze. Grazie anche alle attenzioni e l’innovazione di Carlo Paolo in tutti questi anni ci hanno condotto in un percorso vincente. Ogni giorno diamo sempre più importanza a vivacità alla sperimentazione in cucina, con la ricerca di nuovi ingredienti e nuovi piatti da proporre ai nostri clienti.

2. Come è cambiato nel corso di questi 10 anni il Maculato? 

Inizialmente la nostra filosofia era improntata su un’idea di un ristorante con una forte tendenza su prodotti come pizza e grill, una cucina più semplice e veloce. Questa impronta si è rilevata subito vincente ma sentivamo l’esigenza di curare più a fondo la nostra cucina e la pasticceria, per offrire un servizio migliore verso la clientela.

3. A cosa è dovuto questo successo?

Sicuramente i nostri clienti apprezzano molto l’originalità e la cura del servizio. Il nostro è un ristorante adatto a tutti i tipi di esigenze. Una scelta di pietanze adatta a tutta la famiglia. Cerchiamo di curare sempre il nostro locale in ogni suo aspetto per far sentire i nostri ospiti a proprio agio.

4. Innovazione, sperimentazione e tradizione. Sono queste le chiavi del successo?

Scegliamo i prodotti ed i piatti da presentare in base alle necessità del cliente, con un occhio di riguardo alla tradizione ed uno sguardo attento all’innovazione culinaria. Un’altra grande soddisfazione ce la sta dando la cucina senza glutine, campo in cui ormai possiamo definirci degli esperti. Pizzeria, pastificio e pasticceria tutta di nostra produzione. Siamo in grado di soddisfare anche la clientela con intolleranze al lattosio, sperimentiamo ricette estremamente innovative con prodotti ad alta digeribilità e privi di allergeni.

5. Qual’è la vostra filosofia?

La nostra filosofia è ispirata alla ricerca costante ed esigente alla domanda della clientela. Non è sempre molto facile, anzi, ma soddisfare il cliente ci rende sempre più motivati.

6. Cosa cambiereste e cosa no in questi 10 anni?

Sinceramente nulla. Tutto, anche gli errori, fanno parte della nostra esperienza che ci ha portato fino a qui. Siamo arrivati ad un punto importante della nostra storia ristorativa, siamo un’azienda sana,onesta e che lavora in armonia.

7. Chi vi sentite di ringraziare?

Tutti i nostri clienti, i nostri amici e le persone che ci hanno permesso di raggiungere questo traguardo. Tutto il nostro splendido staff, le persone che in questi 10 anni hanno collaborato con noi.

8. Progetti per il futuro?

Non ci sono progetti in particolare…vogliamo solo migliorarci e crescere insieme a tutti voi.

 

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Come combattere il caldo in cucina

Combattiamo il caldo con la cucina

Combattiamo il caldo con la cucina

L’italia in questi giorni è letteralmente infuocata, investita da un’ondata di calore senza precedenti. Alleviare la sensazione di caldo di questi mesi estivi si può. Basta cominciare dal cibo preparando qualcosa di fresco.

Ecco allora alcune ricette che possono aiutare ad alleviare il caldo afoso di questi giorni, senza rinunciare al gusto della buona cucina. Parole d’ordine? Freschezza, semplicità e naturalezza.

Insalata di cetrioli e cipolla rossa

Insalata di cetrioli e cipolla rossa

  • Insalata di cetrioli

Ingredienti: 2 cetrioli grandi, sbucciati e tagliati a rondelle sottili – 1/2 cipolla rossa tagliata in maniera sottile – 1 cucchiaino di zucchero – 1/4 di tazza di aceto di riso – sale – pepe

La preparazione è molto facile e veloce. Vi basterà combinare tutti gli ingredienti in una ciotola, mescolarli per bene e poi condire con il sale e il pepe.

(Fonte: Pianeta Donna)

Spiedini da leccarsi i baffi

Spiedini da leccarsi i baffi

 

  • Spiedini di frutta con fragole e mousse di cioccolato

Ingredienti: 2 fogli di gelatina – 100 gr di cioccolato bianco – 200 ml di panna – 2 cucchiai di acquavite di ciliegie – 2 albumi – 250 gr di fragole – 100 gr di mirtilli neri – 1 kiwi – foglie di melissa

Ammorbidire la gelatina con l’acqua fredda. Tagliate a pezzi il cioccolato bianco e fatelo fondere a bagnomaria insieme a 2 cucchiai di panna. Strizzate la gelatina e mettetela a bagnomaria insieme al cioccolato e alla panna, lasciate raffreddare. Montate la panna a neve incorporando l’acquavite. Versate la panna nella crema di cioccolato mescolando attentamente.

Montate gli albumi e aggiungeteli al resto del composto. Mettete la mousse negli stampini e tenete al fresco. Lavate e tagliate la frutta e formate degli spiedini alternando i frutti diversi. Servite con la mousse accanto.

(Fonte: Pianeta Donna)

La freschezza dell'insalata di polpo

La freschezza dell’insalata di polpo

  • Insalata di polpo

Ingredienti (4 Porzioni):1 polpo da 1 kg, olio qb, limone qb, sale qb, pepe qb, prezzemolo qb, aglio qb

per il brodo di cottura:1 carota, 1 cipolla ,1 gambo di sedano

Preparazione: Prendere una pentola, mettervi il polpo e riempire di acqua fino a coprirlo, tagliare a pezzi grossolani la carota il sedano e la cipolla e metterle insieme al polpo. Mettere la pentola sul gas e aspettare che l’acqua vada in ebollizione, dopo di che far cuocere per 30 minuti a fuoco medio il polpo e spegnere. Lasciare nell’acqua di cottura per altri 30 minuti poi prelevarlo con un forchettone, sgocciolarlo e metterlo a raffreddare in una terrina. Quando è abbastanza freddo, tagliarlo a rondelle non superiori al cm. Preparare un emulsione di olio, limone (almeno 1), sale, pepe, un poco di aglio e qualche fogliolina di prezzemolo. Sbattere bene con una forchetta e mescolare al polpo: aggiungere a vostro piacere ancora del prezzemolo, aglio e irrorare il tutto ancora con un filo d’olio.

(Fonte: Al Femminile)

 

Vitello tonnato

Vitello tonnato

  • Vitello tonnato

Ingredienti (6 Porzioni):600 gr fesa di vitello , 100 gr tonno sott’olio, 1 tuorlo d’uovo ,1 dl olio extra vergine di oliva ,1 mazzetto rucola ,1 cipolla ,1 bicchiere di vino bianco, 1 cucchiaio di capperi ,succo limone ,pasta acciughe ,sale e pepe qb.

 

Preparazione:

1-legare la fesa con uno spago da cucina e mettere in una casseruola con mezza cipolla, i gambi della rucola, vino,sale e pepe

2-ricoprire di acqua fredda e cuocere a fuoco medio

3-intanto frullate il tonno ben sgocciolato, i capperi , il tuorlo, il succo di limone, pasta acciugge (qualche cucchiaino) e frullate irrorando con olio fino a quando otterrete un salsa liscia poi salate e pepate

4-quando la carne sarà cotta lasciatela raffreddare edopo tagliatela a fette sottili; disponete le fette in un piatto di portata e ricoprite con la salsa ottenuta. Decorate il piatto con anelli di cipolla e foglioline di rucola ben lavate

5-fate raffreddare almeno un’ora in frigo prima di servire

 

(Fonte: Al Femminile)

Anguria ubriaca

Anguria ubriaca

  • L’anguria ubriaca

Ingredienti: Anguria, Vino rosso di ottima qualità

Preparazione:

  1. Sciacquare l’anguria. Con una siringa iniettare dentro l’anguria il vino rosso in quantità desiderata.
  2. Mettere in frigorifero l’anguria o tagliarla subito a spicchi/fette e servire fredda.

Tempo di preparazione: 5 minuti

Risultato: fresca, dissetante, dal sapore particolare grazie al vino che la rende meno dolce e, dunque, potenzialmente più pericolosa perché se ne mangia di più.

Variante: al posto del vino potete usare vodka o gin ma secondo me con il vino rende meglio, specie se il vino è buono.

(Fonte: La cuoca sopraffina)

Per concludere il pasto nel modo giusto

Per concludere il pasto nel modo giusto

  • Macedonia di frutta fresca e yogurt

Ingredienti: 1 vasetto di yogurt (magro o greco), fragole q.b., frutti di bosco q.b., ciliegie q.b., uva q.b., 1 prugna, 1 pesca, 1 albicocca, 1 mela, 1 banana, miele o stevia

Cominciate a preparare la macedonia di frutta fresca e yogurt lavando la frutta sotto l’acqua corrente. Scegliete sempre frutta fresca di stagione. In estate puntate su fragole, frutti di bosco, pesche, albicocche, prugne e ciliegie. D’inverno, invece, potete variare con mele, banane e uva.

Dopo aver lavato la frutta, pulitela accuratamente: togliete la cresta verde delle fragole, sbucciate albicocche, prugne e pesche e tagliatele a tocchetti non troppo piccoli, eliminando il nocciolo. Sbucciate la banana e la mela, tagliate la prima a rondelle e la seconda a dadini. Lavate l’uva e staccate ogni acino. Ovviamente, se vi piace, potete anche mantenere la buccia della frutta.

Mettete tutta la frutta in una ciotola e versateci sopra lo yogurt bianco: nella versione light consigliamo di mettere quello magro, se invece volete una macedonia più gustosa, provate lo yogurt greco.Infine, per dare un tocco di gusto in più, aggiungete uno o due cucchiaini di miele dolce di acacia. Altrimenti, potete dolcificare lo yogurt in modo naturale, con la stevia. Un altro suggerimento per rendere ancora più appetitoso questo dessert è quello di aggiungere del muesli, del pistacchio o delle mandorle in scaglie.

(Fonte: LeiTV)

Come riconoscere i sintomi della celiachia

(Fonte: Medicina 360.com)

(Fonte: Medicina 360.com)

Oggi parliamo di celiachia. Un argomento che da molti anni ci sta particolarmente a cuore. Non è una malattia! Lo vogliamo ribadire con forza perché siamo molto sensibili e attenti alla cucina senza glutine. Proprio per questo facciamo parte, da ormai molti anni, dell’Associazione Italiana Celiachia e siamo inseriti nella loro guida dei locali adatti alle esigenze dei celiaci. La cucina celiaca è ricca di ricette gustose e ricercate, piatti semplici e fatti in casa naturalmente senza glutine come latte, carne, pesce, uova, frutta, verdura, patate, formaggi, yogurt, legumi e cereali che non contengono glutine (riso, miglio, mais, grano saraceno).

Molte volte però le persone non riescono a riconoscere con tempestività i sintomi della celiachia. Sempre più adulti stanno riscontrando le problematiche legate a questa patologia. Ma quali sono i veri sintomi e come possiamo riconoscerli?

Come riconoscere i sintomi

Come riconoscere i sintomi

La celiachia può scatenarsi sotto forma di stress fisico ed emotivo in quanto è una “malattia” genetica che può rimanere nascosta anche per molti anni. Questo perché il glutine si trova in maniera indiretta in molti alimenti che spesso non associamo subito come il grano e derivati, come ad esempio negli affettati, birra, farmaci, integratori,ecc…

I sintomi della celiachia possono essere facilmente confusi con una miriade di altri problemi ecco perché la loro individuazione non è così immediata. In generale il primo sintomo è la malnutrizione. Anche se si segue un’alimentazione regolare ed equilibrata si accusano sintomi legati alla stanchezza, difficoltà di concentrazione e nei bambini associata ad una mancanza di crescita.

Principalmente la celiachia colpisce l’apparato digerente dando luogo a:

  • Dolori addominali e gonfiori, accumulo di gas intestinali, crampi, meteorismo e flatulenza
  • Dissenteria o vomito
  • Costipazione e blocchi intestinali
  • Feci maleodoranti o oleose con un colore pallido

Negli adulti è molto comune riscontrate anche alcuni sintomi caratteristici di questa patologia:

– Mancanza di ferro inspiegabile in altro modo

– Dolori articolari, artrite

Osteoporosi o fragilità delle ossa, danneggiamento dello smalto e del colore dei denti (mancato assorbimento di calcio)

– Ansia e forme depressive

– Formicolio delle estremità

– Convulsioni e crisi epilettiche (a causa di calcificazioni cerebrali dovute a mancato assorbimento di acido folico)

Amenorrea o ciclo mestruale irregolare

– Aborti spontanei ricorrenti o difficoltà a rimanere incinta

– Stomatiti e ragadi agli angoli della bocca, ispessimento della lingua.

– Eruzioni cutanee pruriginose soprattutto su natiche, gomiti e ginocchia

Stop celiachia

Stop celiachia

Nonostante i sintomi sono ormai molto comuni e riscontrabili la celiachia si presenta in molti stadi diversi, in età diverse con variabili numerose. Ed per questi motivi che non è facile individuarla. A volte è silente, cioè non i sintomi della celiachia non compaiono, soprattutto all’inizio.

Spesso si ricorre ad una diagnosi differenziale in prima battuta, cioè si escludono altre patologie che hanno gli stessi sintomi, prima di arrivare alla diagnosi di celiachia.

Conoscere, scoprire e saper riconoscere questi sintomi è il primo passo verso un approccio giusto alla celiachia.

Ricette estive. Il pomodoro è il grande protagonista.

Ad ogni qualità di pomodoro la sua ricetta

Ad ogni qualità di pomodoro la sua ricetta

Continua con questo secondo post la nostra rubrica dedicata alle ricette estive facili e veloci da preparare con i prodotti di stagione che possiamo trovare facilmente nel nostro orto o in frutteria.

Dopo le melanzane, oggi è la volta di uno dei prodotti più conosciuti, apprezzati e utilizzati in tutte le cucine italiane e del Mondo. Il pomodoro.

Originario dell’America del Sud, il pomodoro è un ortaggio conosciuto e utilizzato in tantissimi paesi e particolarmente apprezzato per le sue proprietà salutari. Il pomodoro si “sposa” benissimo con le esigenze del consumatore moderno, essendo un alimento povero di calorie, con un buon contenuto in minerali e oligoelementi, ricco di acqua e dotato di tutte le vitamine idrosolubili. Leggero, rimineralizzante, dissetante, con un alto potere nutrizionale, molto saporito. Il suo principale ingrediente è l’acqua (94%). Le proteine non superano l’1% e i grassi corrispondono allo 0,2%. Un altro 2,8% è costituito dai carboidrati, rappresentati da fruttosio e glucosio. Il rapporto tra elevato contenuto di acqua e basso tenore di zuccheri fa sì che il pomodoro apporti poca energia, ma di utilizzo immediato. La sua prima importante caratteristica è che il consumo costante di pomodori, facilita la digestione dei cibi che contengono fecole e amidi quali pasta, riso, patate, e aiuta a eliminare l’eccesso di proteine provocato da un’alimentazione eccessivamente ricca di carni.

I simpatici e gustosi funghetti al pomodoro

I simpatici e gustosi funghetti al pomodoro

ANTIPASTO – Funghetti al pomodoro

Ingredienti: 6 uova, ¾ pomodori ciliegini, maionese in tubetto q.b.

Preparazione: Fate bollire le uova, quindi lasciatele raffreddare sotto un filo d’acqua fresca.

Tagliate a metà i pomodorini. Sgusciate le uova. Tagliate, su ogni uovo, una fettina sottile in punta e alla base, in modo che l’uovo possa stare in piedi. Adagiate le uova, in piedi, sul piatto di portata e aggiungete mezzo pomodorino in cima a ciascuno, in modo da ricreare la forma di un funghetto. Se volete, potete decorare la calotta del fungo con puntini di maionese.

 

 

PRIMO PIATTO – Pasta con farro tonno e pomodorini

Ingredienti: 250 grammi farro, 250 grammi pomodori ciliegini, 300 grammi tonno sott’olio, 3 cucchiai olive verdi denocciolate, mix di erbette aromatiche, maggiorana, prezzemolo, timo, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe.

Una valida alternativa alla pasta tradizionale

Una valida alternativa alla pasta tradizionale

Preparazione: lavate i pomodorini, tagliateli a metà e metteteli in una bacinella insieme ad abbondanti erbe aromatiche tritate. Condite con olio, sale e pepe, coprite con pellicola e fate insaporire per un’ora. Nel frattempo fate cuocere il farro in acqua bollente salata, scolatelo e raffreddatelo sotto acqua fredda. Versatelo in una ciotola. Sgocciolate il tonno e unitelo al farro, aggiungete anche le olive tagliate a metà e i pomodori con il condimento alle erbe. Regolate se necessario il condimento, mescolate bene e servite. (fonte: http://www.unadonna.it/ricette/farro-con-tonno-e-pomodorini/118524/)

 

SECONDO PIATTO – Pomodori ripieni

Ingredienti: 12 pomodorini ramati, 150gr riso carnaroli, acciughe qb, capperi qb, 4 patate , menta qb, 2 spicchi di aglio, 350 gr di passata di pomodoro.

Pomodori ripieni con riso

Pomodori ripieni con riso

Preparazione: Scoperchiare tutti i pomodori e con l’aiuto di un cucchiaino spolparli senza romperli e mettere la polpa in una ciotola. Ora mescolare il riso crudo con la polpa dei pomodori, la menta, il sale, un filo d’olio le acciughe, i capperi, pepe, passata e aglio. Lasciare riposare per 30 minuti. Ora che i pomodori sono asciutti salateli all’interno e riempiteli con il composto di riso e chiudeteli con la calotta. Posizionate i pomodori in una teglia con i bordi alti. Riempite con le patate tagliate a dadini piccoli. Condite con olio e sale ed aggiungete un pochino di acqua. Ora coprite con la carta stagnola ed infornate per circa un’ora a 180 C°. (fonte: http://www.alfemminile.com/ricette-cucina-italiana/secondi-estivi-d58138c651389.html )

 

DOLCE – Torta rovesciata al pomodoro

Ingredienti: 800 g Pomodori ,200 g Farina bianca 00, 1 cucchiaio Olio extravergine d’oliva, 3 Aglio a spicchi, 1 Uovo, 180 g Burro, 40 g Zucchero, 2 rametti Rosmarino, 1 Alloro secco, q.b. Sale.

Sarà anche rovesciata ma quanto è buona

Sarà anche rovesciata ma quanto è buona

Preparazione: Lavate i pomodori, tagliateli a metà e privateli dei semi. Versate l’olio e 30 g di zucchero in un tegame da forno e fate cuocere a fuoco basso fino a ottenere un caramello fluido.Aggiungete i pomodori, la foglia di alloro, l’aglio sbucciato e 1 rametto di rosmarino lavato, mescolate e passate nel forno già caldo a 170 °C per circa 30 minuti. Togliete gli aromi, poi fate sgocciolare i pomodori in uno scolapasta per circa 1 ora. Metteteli in uno stampo imburrato, con la parte tagliata rivolta verso l’alto. Nel frattempo impastate la farina con 170 g di burro, l’uovo, un pizzico di sale, lo zucchero avanzato e il rosmarino rimasto, lavato e tritato finemente; stendete la pasta sopra i pomodori e fate riposare per 3 ore. Cuocete la torta nel forno già caldo a 170 °C per circa 20 minuti; sfornatela, fatela raffreddare completamente, rovesciatela e servitela.

 

Serata anni’60 al Maculato. Emozioni, musica e buona cucina.

Mario ed Antonella durante la serata anni 60 al Maculato

Mario ed Antonella durante la serata anni 60 al Maculato

“Uno dei miei più bei ricordi degli anni ’60 è quello legato a Romana e alle serata trascorse davanti alla televisione a casa sua ascoltando le più belle canzoni di Canzonissima. Lei era una delle poche persone ad avere la televisione a Monterotondo e noi eravamo sempre lì a sentire le bellissime note di canzoni come La fisarmonica di Gianni Morandi

Una serata ricca di ricordi, emozioni, aneddoti e bella musica quella che si è svolta nel nostro locale. Un evento esclusivamente dedicato alla musica degli anni’60 alle canzoni e agli autori che ci hanno fatto vivere con allegria e spensieratezza quei bellissimi anni.

Mario ed il ricordo delle serate davanti alle Tv ascoltando Canzonissima

Mario ed il ricordo delle serate davanti alle Tv ascoltando Canzonissima

Mauro Alessandri ed Antonella Zarletti ci hanno accompagnato con le loro bellissime voci durante tutta la serata al Maculato, in compagni di vecchia amici, dei nostri clienti e di invitati che hanno trascorso con noi questa serata. Il tutto accompagnato dai nostri piatti e da due menù dedicati e studiati appositamente per la serata.

Dopo una carrellata di canzoni degli anni ’60, e delle emozionanti dediche riservate ad alcuni amici che ci hanno nel corso degli anni lasciato, Mario ed Antonella ci hanno regalato anche alcuni aneddoti legati alla loro vita a Monterotondo.

Come quello legato alle serenate con gli stornelli monterotondesi. Anni magici in cui regnava l’allegria e la voglia di divertirsi anche se, come racconta Mario, le secchiate d’acqua da parte dei vicini erano all’ordine del giorno.

Si balla al Maculato. Twist.

Si balla al Maculato. Twist.

Gli anni ’60 era anche e soprattutto caratterizzati dall’esplosione del twist, il fenomeno musicale che ha fatto scatenare i giovani di quell’epoca. Immancabile quindi un medley dedicato proprio a questo movimento che ha fatto scatenare a colpi di ballo tutti i partecipanti alla serata.

Musica maestro

Musica maestro

Ci siamo divertiti insieme a voi, un evento che riproporremo sicuramente presso il Maculato, perché la voglia di stare insieme, di divertirsi ed emozionarsi davanti ad un buon piatto ed in compagnia di un buon bicchiere di vino sono per noi le gioie più belle che possiamo regalarvi.

I mitici anni ’60 al Maculato

Tornano i mitici anni '60 al Maculato

Tornano i mitici anni ’60 al Maculato

Torniamo in scena al Maculato con un evento musicale imperdibile. Un tuffo nel passato musicale con Mario Alessandri e Antonella Zarletti, iniziando dai mitici anni 60 e dintorni.

Una serata come sempre all’insegna della buona cucina, dei sapori genuini e della voglia di stare insieme.

Per l’occasione abbiamo pensato a due menu:

Menu Pizza €20:

con antipasto, pizza a scelta, bevande incluse

Menu completo €28:

con antipasto, un primo, un secondo, dessert e bevande incluse.

Il grande ritorno sulla scena musicale di Antonella e Mario

Il grande ritorno sulla scena musicale di Antonella e Mario

Non vi rimane che prenotare e gustare insieme a noi questa serata musicale unica nel suo genere.

Pasqua e Pasquetta 2015 al Maculato

Pasqua e Pasquetta 2015

Pasqua e Pasquetta 2015

Natale con i tuoi, Pasqua e Pasquetta al Maculato.

Per festeggiare in compagnia assaporando i piatti tipici della tradizione pasquale abbiamo pensato per voi a due giorni dedicati alla buona cucina e alla felicità di stare insieme alle persone a voi più care.

Oltre al nostro Menu alla Carta vi proponiamo alcuni piatti che fanno parte degli usi e della tradizione culinaria delle festività pasquali. Eccoli:

Antipasti: 

La tradizionale pizza di Pasqua

La tradizionale pizza di Pasqua

– pizza di pasqua tradizionale
– salumi della norcineria Cherubino Salumi

I salumi della norcineria Cherubino di Monterotondo

I salumi della norcineria Cherubino di Monterotondo


– uovo sodo su pasta kataifi
– carciofi fritti e coratella

immancabile la coratella con i carciofi fritti

immancabile la coratella con i carciofi fritti

Primi:

– tagliolini con ragù di carni bianche e asparagi
– paccheri con faraona, carciofo romanesco, soutè al profumo di mentuccia e cialda di reggiano.

 

Secondi:

– agnello romano al forno con patate

Agnello con patate al forno

Agnello con patate al forno

– tagliata di petto d’anatra con miele e riduzione di cannonau

Come sempre vi consigliamo di prenotare chiamando allo 06 9066065   o  3460221719

La Festa della Donna 2015 al Maculato.

La Festa della Donna 2015 al Maculato

La Festa della Donna 2015 al Maculato

Ogni Donna è un’opera d’arte, le sue particolarità la rendono uniche.

Un altro evento al Maculato Domenica 8 Marzo 2015 dalle ore 20:00.

Avrete l’occasione di festeggiare la Festa della Donna in compagnia delle vostre amiche, le vostre compagne, le vostre complici. Il modo migliore per rendere omaggio alla Donna. Durante la serata potrete gustare le nostre proposte culinarie del nostro Menu alla carta. Piatti, odori, sapori e materie prime selezionati per l’occasione.

Antonella Ottaviani e le sue caldi note faranno da colonna sonora alla serata.

 

Consigliamo come sempre la prenotazione al numero: 06 9066065 / 3460221719

A Carnevale un’esplosione di dolci ed allegria

a Carnevale ogni dolce vale

a Carnevale ogni dolce vale

In uno dei nostri precedenti post vi abbiamo svelato la ricetta dei bignè di San Giuseppe. Ma il Carnevale, oltre ad essere la festa più allegria, colorata e divertente dell’anno, si caratterizza per la vastità dei dolci che è possibile preparare e gustare proprio in questo periodo dell’anno.

Dolci legati alla tradizione culinaria di ogni Regione d’Italia. Vi proponiamo in questo post una selezione dei migliori ricette scovate per il web.

 Castagnole

Una castagnola tira l'altra

Una castagnola tira l’altra

Le castagnole sono uno dei dolci più tipici del Carnevale, molto apprezzato nelle sue diverse varianti. La ricetta presentata di seguito è quella originale, semplicissima da realizzare in casa, ma potete provare anche le castagnole ritte alla ricotta o quelle bagnate all’achermes.

Leggi la ricetta: http://www.ricettedellanonna.net/castagnole/

 

Frappe

Una spruzzata di zucchero a velo e le frappe sono pronte

Una spruzzata di zucchero a velo e le frappe sono pronte

Le frappe, o chiacchiere, sono croccanti e delicate sfoglie tipiche del periodo di Carnevale e sono chiamate con nomi diversi a seconda delle regioni di provenienza: chiacchiere e lattughe in Lombardia, cenci e donzelle in Toscana, frappe e sfrappole in Emilia, cròstoli in Trentino, galani e gale in Veneto, bugie in Piemonte, così come rosoni, lasagne, pampuglie.

Leggi la ricetta: http://ricette.giallozafferano.it/Chiacchiere.html

 

Ravioli dolci

Con un ripieno di soprese

Con un ripieno di soprese

I ravioli fritti dolci sono uno scrigno goloso che racchiude al suo interno un morbido ripieno…  Già al primo morso la croccantezza dell’involucro cederà il posto ad una dolce crema di ricotta, marmellata o Nutella?  Questa è la sorpresa da scoprire.

Leggi la ricetta: http://www.ricettedellanonna.net/ravioli-dolci/

 

Graffe

Da Napoli con furore

Da Napoli con furore

Quando si avvicina il periodo di Carnevale, a Napoli cominciano tutti a preparare le graffe fritte. Si tratta di soffici ciambelle a base di farina e patate. Nella città partenopea, questi dolci si trovano tutto l’anno e vengono serviti insieme a un buon caffè bollente.

Leggi la ricetta: http://www.leitv.it/i-dolcetti-di-paola/ricette/graffe-napoletane-fritte-ricetta-originale/

 

Frittelle di mele

Una frittella alle mele ogni giorno...

Una frittella alle mele ogni giorno…

Le frittelle di mele si preparano affettando le mele sbucciate e passandole in una pastella di uovo, farina e latte per poi friggerle nell’olio. Le mele così preparate potranno essere servite nappate con marmellata di mirtilli rossi o lamponi, oppure semplicemente con una spolverata di zucchero a velo.

Leggi la ricetta: http://www.buonissimo.org/lericette/175_Frittelle_di_mele

 

Arancini di Carnevale

Gli arancini di Carnevale

Gli arancini di Carnevale

Non pensate ai soliti arancini, per Carnevale i marchigiani hanno la loro versione che non tradirà le aspettative dei più golosi. Gli arancini di Carnevale sono delle girelle aromatizzate all’arancia che vengono naturalmente fritte: un dolce regionale da provare.

Leggi la ricetta: http://www.leitv.it/i-dolcetti-di-paola/ricette/arancini-di-carnevale-la-ricetta-marchigiana/

 

Dopo avervi proposto questa selezione di ricette scommettiamo che non vedete l’ora di cucinare uno di questi dolci. Noi ci abbiamo preso questo, ed ecco a voi le nostre frappe.

 

Le frappe del Maculato

Le frappe del Maculato

 

…ed i nostri bignè di San Giuseppe

I bignè di San Giuseppe

I bignè di San Giuseppe

 

Buon Carnevale a tutti.

A Carnevale ogni…dolce vale. I bignè di San Giuseppe.

I bignè di San Giuseppe

I bignè di San Giuseppe

A Carnevale ogni…dolce vale. Tra scherzi, maschere, divertimento e feste con l’arrivo del Carnevale sono molte le ricette di dolci tipici di questa festa. Frappe e castagnole la fanno da padrone, così come i bignè di San Giuseppe ( meglio conosciuti in Italia come zeppole).

Le tipiche frittelle ripiene di crema pasticcera che si preparano in occasione del Carnevale della festa di San Giuseppe il 19 Marzo sono molto apprezzate anche nel nostro territorio, alcuni le preferiscono fritte altri cotte al formo. Sempre con un unico comun denominatore, la crema.

In questo post vi sveliamo la ricetta ed il procedimento per prepararli direttamente a casa vostra.

Ingredienti

Pasta per i bignè

  • 50 gr di burro
  • 250ml di acqua
  • un pizzico di sale
  • 130 g di farina 00
  • 4 uova
  • 50 gr di zucchero

Crema pasticcera

  • 500 ml di latte
  • 150 g di zucchero
  • 4 rossi d’uovo
  • 70 g di maizena
  • 1 g di vaniglia
  • 1/2 scorza di arancia

 

Preparazione

 

Il composto per i bignè

Il composto per i bignè

Procedimento per la crema pasticciera

 

In una pentola iniziate mescolando le uova, lo zucchero e la maizena. Successivamente aggiungete il latte bollente, portate tutto ad ebollizione per almeno 2 minuti mescolando continuamente e aggiungete per ultime la scorza di arancia grattata e la vaniglia. Lasciate che il composto si raffreddi ricoprendo la crema con una pellicola trasparente.

 

Procedimento per i bignè

1) Fate bollire l’acqua con il burro, lo zucchero e il sale e versate poi tutta insieme la farina. Mescolate continuamente fino a quando si sarà formato un composto omogeneo, liscio e che si stacchi dai bordi della pentola. Togliete dal fuoco, fate raffreddare e aggiungete, una alla volta, mescolando bene le uova.

2) Mettete poi nell’apposita tasca da pasticciere con bocchetta a foro stellato l’impasto ottenuto e, su dei fogli di carta oleata che avrete buccherellato, formate i bignè (circa 6 per foglio) che dovranno essere non più grandi di una nespola.

 

La frittura dei bignè

La frittura dei bignè

3) Per cuocerle preparate 2 padelle con abbondante olio di arachide, una su fuoco medio e un’altra su fuoco più alto. Quando l’olio sarà caldo immergete nella prima padella le zeppole con tutta la carta oleata su cui poggiano. I fori praticati serviranno a fare passare l’aria in modo che le zeppole si staccheranno facilmente. Quando galleggeranno, toglietele, aiutandovi con la schiumarola, da questa padella e immergetele nell’altra contenente l’olio più caldo.

4) Fatele dorare da tutti i lati, quindi sgocciolatele su carta assorbente e ripetete questa operazione fino a quando avrete finito di friggerle tutte. Ricordatevi sempre di togliere la carta oleata non appena le zeppole si sono staccate.

 

Il tocco finale con lo zucchero a velo

Il tocco finale con lo zucchero a velo

5) Mettete le zeppole sul piatto di portata, riempitele con la crema pasticciera e cospargertele con zucchero a velo.